E' impensabile pensare ad una Giostra senza un'accesa rivalità
tra i Borghi e Sestieri.
La sera degli sfottò, chiamata anche "Cementemmc' na poche"
(Termine dialettale che stà ad indicare in darsi fastidio,
il punzecchiarsi) è l'appuntamento dei Borghi e Sestieri per
notte del venerdì antecedente la Giostra Cavalleresca di Sulmona
in Piazza Maggiore e nelle strade del centro storico.
Nato quasi in modo spontaneo, quando, finite le feste nei borghi,
i diversi gruppi di giovani rionali, si riversavano sugli spalti
di Piazza Maggiore (oggi non più possibile) e iniziavano a
imbeccarsi tra loro. Negli anni la sera degli
sfottò è proseguita fino a diventare un appuntamento
fisso e irrinunciabile per ogni borgo e sestiere che anima
l'evento con piccoli spettacoli pirotecnici artigianali e
cori verso i "nemici". Con goliardia e orgoglio
vogliamo rivendicare qualche celebre "scorribanda" compiuta
dai nostri ragazzi in questi anni, prima fra tutte, lo striscione
irriguardoso attaccato a notte fonda nella "piazzetta
di Cesidio" simbolo del Sestiere Japasseri o il prototipo
di "sede sociale" (uno scatolone) fatta recapitare al Sestiere
Filiamabili quando ancora erano senza "fissa dimora".