Il Giovedì che precede la Giostra Cavalleresca, nel Borgo San Panfilo,
è tradizione svolgere la cerimonia di investitura e benedizione del cavaliere,
che rappresenta il momento in cui tutto il popolo della contrada si stringe
intorno al proprio cavaliere, facendogli sentire il suo incitamento.
Dopo la cena in suo onore, il cavaliere e il suo cavallo, sono accompagnati
da un piccolo corteo, dinanzi alla Cattedrale di San Panfilo. Qui,
ad aspettarlo c'è l'araldo che, dopo aver letto la formula d'investitura,
nella quale sono raccolti tutti i buoni auspici del popolo del Borgo, consegna
al cavaliere, in segno di fiducia ed appartenenza, la lancia, la gualdrappa e
lo scudo con i colori e i blasoni del Borgo.
Il Cavaliere, dopo aver indossato l'armamentario e aver bardato il cavallo,
sale sul suo destriero, dove, insieme con tutto il popolo della contrada,
riceve la benedizione del parroco.