E' la Giostra Cavalleresca dedicata ai ragazzi e da essi svolta, per
la loro gioia, il loro entusiasmo, il loro benessere e la loro crescita.
E' la copia della Giostra "grande", con torneo, corteo storico,
scuole (danza e musica antiche, sbandieratori, tamburi, chiarine,
teatro, armi, etc., debitamente regolamentate e organizzate), feste,
balli, cene, giochi, spettacoli e dovrà essere inserita nella
programmazione didattica delle singole scuole partecipanti. La sua
ricchezza vera e profonda è tutta nella possibilità di offrire occasione
di partecipazione gioiosa, fresca e appassionata a decine e decine
di bambini e ragazzi che si immergeranno nei ruoli di capitani,
armigeri, nobildonne, nobiluomini e cavalieri, con quella "serietà"
e quel cipiglio di cui solo loro sono capaci.
Alla cordesca, che ha luogo generalmente nel primo fine settimana di Giugno,
partecipano i ragazzi e le ragazze delle quarte e quinte classe
delle Scuole Elementari e di tutte le classi delle Scuole Medie
Inferiori della nostra Città, secondo modalità di coinvolgimento
che rispecchiano quelle adottate nella Giostra Cavalleresca.
La manifestazione, consiste, dopo il corteo storico, costituito
da figuranti attinti dalle classi su indicate, con costumi ideati
e realizzati dalle sarte dei Sestieri e Borghi di riferimento,
in un torneo, che si svolge presso lo Stadio Comunale, in cui
i contendenti corrono a piedi un percorso piuttosto semplice su
cui sono posizionate strutture metalliche recanti anelli di diametro
variabile. La tipologia degli scontri è analoga a quella della
Giostra Cavalleresca.
Al vincitore viene consegnato un Palio
appositamente disegnato da un artista sulmonese.