L'associazione culturale "Borgo San Panfilo" così
come la vediamo oggi è il risultato di anni di storia
e di alterne fortune che hanno contributo alla creazione di
uno dei borghi più solidi e forti tra quelli esistenti.
Le prime iniziative, nate dalla spinta organizzativa di pochi
ed audaci giovani sanpanfilini DOC, si possono far risalire
all'ormai lontano 1993, quando codesti giovani, entusiasti
dell'idea di creare una così grande manifestazione
appoggiano in toto la macchina organizzativa che il prof.
Gildo Di Marco, fondatore della Giostra Cavalleresca di Sulmona
(edizione moderna), sta mettendo in piedi. I fondatori "morali"
del Borgo cercano di raccogliere attorno a sé tutti
coloro che per nascita, residenza o legami affettivi si sentono
uniti dalla passione per quest'angolo della città.
Dopo una lunga e difficile campagna di sensibilizzazione,
tra case, bar e botteghe, finalmente il giorno 11 dicembre
del 1993 nasce il primo comitato Borgo San Panfilo. Da quel
giorno si può dire che sia iniziata la storia del borgo.
Passati alcuni anni, il 27 novembre 1996 il comitato si trasforma
in vera e propria Associazione Culturale .
Tra le numerose iniziative proposte dal Borgo si possono elencare
oltre alla partecipazione alla Giostra Cavalleresca di Sulmona,
attività teatrali, con ben 4 quattro commedie della
tradizione artistica napoletana prodotte e rappresentate presso
il Teatro Comunale da interpreti iscritti o legati all'associazione
che hanno riscosso un notevole successo.
Inoltre la costante attenzione alle tradizioni locali ha portato
il Borgo a partecipare e promuovere la Festa dei fuochi, antico
rito contadino ripreso negli ultimi anni per celebrare, con
alte pire nell'antica piazza Maggiore la Festa di San Giuseppe
(19 marzo). Particolare attenzione è stata rivolta
all'ambiente con diverse iniziative tra cui la collaborazione
con il WWF ed il Centro Ambientale "BARRASSO" di
Sulmona per il Progetto "COMPOSTIERA" tuttora felicemente
in corso e l'adozione di un'Oasi Di Fiori all'interno di quello
che è considerato il polmone verde della città
e soprattutto del borgo, la villa comunale.
Oggi il BORGO conta 100 iscritti attivi e moltissimi
affezionati sostenitori; la propria sede, recentemente
ristrutturata ed adeguata ai più moderni sistemi di
sicurezza, risulta ospitale per le conviviali dei soci, ma è
allo stesso tempo un'officina dove si preparano gli abiti
per il corteo storico e tutto ciò che serve per la
preparazione della Giostra e delle attività collaterali
che il borgo appronta.